Matera Capitale della Cultura Europea nel 2019 in scatola!

Published On 31 ottobre 2014 | News

A metà ottobre si sono tenute le audizioni orali decisive  per decretare la città italiana Capitale Europea della Cultura nel 2019.  Fra le 6 candidate giovedì 16 è stato il turno di MAtera. Al MiBACT erano presenti 10 membri scelti per sostenere Matera, fra i quali Rossana Cafarelli, che insieme a La luna al guinzaglio ha progettato 19 scatole interattive, ognuna dedicata ad una parola chiave del dossier di candidatura che permettesse ai commissari di esperire alcuni concetti attraverso il linguaggio e del gioco e dell’arte.

Di seguito il testo che ha introdotto le  RELIQUIE ABITATE-Ovvero 19 cose che Matera offre al mondo.

 

RELIQUIE ABITATE
Ovvero 19 cose quotidiane che Matera offre al mondo
Ci furono uomini che misero le mani nella pietra, la trasformarono
in case, vie, piazze, grotte e crearono Matera.
Quegli uomini che presero per mano la natura e ne proseguirono
l’opera, ci insegnarono che la vita si manifesta solo nel Dialogo,
nello stare insieme.
Matera è anche questo.
Un luogo dove la collettività ha permesso al Dio della Bellezza di
dirigere un coro di mani e accompagnarlo in una poetica liturgia
delle piccole cose.
Da queste riflessioni di partenza nasce Reliquie Abitate,
un’installazione di 19 scatole interattive che contengono 19
oggetti d’uso quotidiano.
Le scatole sono un breve itinerario in cui le semplici cose di tutti
i giorni diventano reliquie, testimonianze giocose del sacro
dialogo tra uomini e uomini, tra comunità e contesto.
Si tratta di reliquie diverse da quelle a cui siamo abituati: si
possono toccare, si possono attivare con dei comandi, sono accolte da
cornici realizzate con assemblaggi di oggetti di ogni tipo.
Le 19 “reliquie” sono state scelte in seguito a riflessioni
collettive portate avanti con la comunità intorno ai concetti
chiave contenuti nel dossier di candidatura: le cose quotidiane, nel
loro essere “abitate”, ovvero vissute e vive, sono così diventate
emblemi di una storia collettiva e condivisa.
Nel viaggio tra le scatole ognuno può seguire la sua strada, a patto
che essa finisca con la Reliquia Abitata n.19, custode per noi di un
saluto sull’uscio del benvenuto e dell’arrivederci.
Reliquie Abitate vuol essere un itinerario di poesia e ironia,
cambiamento di prospettiva e apertura a nuovi destini quali quelli
che Matera è riuscita a costruire e verso i quali si proietta. Vuol
essere il gioco di contraddizioni e di rovesciamenti che gli
abitanti culturali di Matera portano in pegno dalla notte dei tempi
nel loro viaggio verso il Futuro Remoto: un’itineranza tra
Continuità e Rotture, Utopie e Distopie, Radici e Percorsi,
Riflessioni e Confessioni.
Buon attraversamento. Voi siete i benvenuti.
RELIQUIE ABITATE (INHABITED RELICS)
Or 19 everyday things Matera offers to the world
Once upon a time there were people who worked the rocks of Matera
with their own hands and made houses, streets, squares, and caves out
of them. This is how Matera was built.
These people, who took nature by the hand and continued its
creation, taught us that life finds expression only through
dialogue, through being together.
This is what Matera is about, too:
A place where the community has enabled the Goddess of Beauty to
conduct a choir of hands and accompany it in a poetic liturgy on the
little things.
And this is where Reliquie Abitate, an installation of 19 interactive
boxes containing 19 objects of everyday life, stems from.
The boxes compose a short itinerary, in which the simple things of
everyday life become relics that demonstrate the existence of a
sacred dialogue between people as well as between a community and
its context in a playful manner.
These relics are different from the ones we are used to: you can touch
them, you can activate them by giving a command, they are within a
frame made of assemblages of any kinds of objects.
The selected 19 “relics” are the result of a collective dialogue and
of considerations of the community about the key concepts of the
application dossier: the objects of everyday life have become, in
their being “inhabited”, that is in their being lived and being
alive, emblems of a collective shared history.
During the journey across the boxes, everyone can walk their own
path, as long as the journey ends with Inhabited Relic no. 19, which
guards in a way the doorsteps to say welcome and goodbye.
Reliquie Abitate is meant to be an itinerary of poetry and irony, a
change of perspective and an opening up to new horizons like the
ones Matera has been able to create and through which it projects
itself. It is meant to be a game of contradictions and upheavals,
which Matera’s cultural inhabitants bring along since the dawn of
time during their journey towards the Distant Future: an itinerary
somewhere in between Continuity and Breakup, Utopia and Dystopia,
Roots and Paths, Considerations and Confessions.
Welcome and have a good journey.

 

 

 

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