la luna al guinzaglio spacer salone dei rifiutati
mail: info@lalunaalguinzaglio.it

LA mostra

La mostra “Le Patamacchine” è un allestimento interattivo e sempre in evoluzione che conta, ad oggi, 10 opere ispirate alle macchine inutili di Tinguely e ai principi della Patafisica di Jarry, ovvero alla “Scienza delle soluzioni immaginarie”. Realizzate dall’Associazione La luna al guinzaglio di Potenza presso il Salone dei Rifiutati da essa gestito, le Patamacchine sono oggetti meccanici interamente costruiti con materiale di scarto o usato, in particolare con i Raee (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche), recuperati per la maggior parte presso la PiActaforma (piattaforma ecologica dell’Azienda Comunale per la Tutela Ambientale per raccogliere rifiuti ingombranti). L’invenzione delle Patamacchine ha seguito un processo creativo partito dall’osservazione della realtà, caratterizzata da un inquinamento preoccupante e dall’onnipresenza delle realtà virtuali. Nel tentativo di ipotizzare un mondo alternativo possibile, si è approdati alla Patafisica che studia un universo supplementare a quello in cui ci troviamo, dove vigono le leggi che regolano le eccezioni. Applicando l’ironia e l’esagerazione degli assiomi patafisici al riutilizzo dei Raee si è giunti all’ideazione delle Patamacchine, che si pongono come un salvavita indispensabile alla sopravvivenza dell’immaginario. La loro progettazione e costruzione è stata preceduta da una serie di focus ai quali sono stati invitati adulti e bambini in età scolare: ai partecipanti è stato chiesto di associare degli oggetti ad alcuni stimoli uditivi, visivi, tattili e gestuali con i quali venivano sollecitati. Gli incontri si sono conclusi con un questionario predisposto per stilare una classifica personale delle macchine utilizzate durante tutto l’arco della vita in base a diversi criteri, riservando uno spazio alla proposta di macchine non ancora inventate. Ogni Patamacchina assembla in sé diversi rifiuti che, insieme, esprimono una nuova funzione, inimmaginabile se si considerano le leggi che oggi regolano il mercato. E, come per ogni macchina che si rispetti, anche queste sono dotate di una sorta di breve libretto di istruzioni per l’uso, a cui il visitatore dovrà attenersi per utilizzarle. Nell’ambito del percorso espositivo proposto, convivono diverse chiavi di lettura (scientifica, immaginaria, filosofica, romantica, ecologica) e due dimensioni temporali: il futuro, riferito a ciò che le macchine proposte promettono di fare (dalla “clonazione” all’annullamento dei pensieri negativi) e il passato per la scelta degli oggetti utilizzati che presentano linee, colori e forme dal gusto retrò. In realtà si tratta di oggetti sospesi tra la realtà e il nonsense, di macchine alimentate dall’immaginario, assurde, ironiche, assolutamente votate a creare degli “spiazzamenti percettivi” in grado di incuriosire, divertire e aprire spazi di riflessione sull’espansione imperante delle tecnologie e le sue conseguenze. L’universo delle Patamacchine è dominato dalla sorpresa, dal capovolgimento, dall’allucinazione. La mostra, dunque, ironizzando sugli eccessi del futuro, intende far riflettere il visitatore sull’importanza delle relazioni umane e del rispetto ambientale, opponendosi, attraverso la creatività e la fantasia, alla logica dell’usa e getta. In questo senso, le Patamacchine sono da considerarsi ambasciatrici di una fondamentale questione: il futuro del nostro ambiente dipende dal modo in cui lo viviamo e dalla dimensione ecologica che riusciremo ad esprimere. La cultura del riciclaggio dei rifiuti e del riutilizzo creativo degli oggetti può aiutare a prendere coscienza dei limiti invalicabili dello sviluppo della nostra società. Ogni oggetto contiene potenzialità creative meritevoli di essere accolte e sviluppate, perché ogni cosa, se osservata con altri occhi e con maggiore attenzione, può essere riscoperta nelle sue mille possibilità. La mostra presenta ulteriori spazi destinati alle attività de L’Intrattieni, in cui ciascuno potrà, giocando, mettere alla prova la propria immaginazione e riflettere sulla mostra appena visionata.

Le Patamacchine

Il Catalogatore di Sogni
ovvero un deposito colorato per tutto ciò che desideri
Il Guarisci Pensiero
ovvero come tutto si dissolve con un soffio di vento profumato
Il Millesguardi
ovvero più vite vedo più ne potrò vivere
L’Anti Veglia
ovvero quando il cielo può vederlo soltanto chi non è sveglio
Il Pacificaphone
ovvero come la pace scorre lungo il filo
Il Potenziatore di Autostima
ovvero se vuoi vincere impara a perdere
La Stanza delle Domande
ovvero ciò che non riusciresti mai a chiedere
Lo Specchio Riflessivo
ovvero come solo uno specchio può pensarti
L’Aiutante Poetico
ovvero come usare il tempo per prepararsi in versi
Il Viaggificatore Materico
ovvero quando partiremo per un fine settimana sulla lana
E molte altre...

L’Intrattieni

La Biblioteca dell’incontenibile Curioso
Spazio dedicato al famoso scienziato Albert Einstein e alla sua curiosità: i piccoli visitatori avranno a disposizione diversi libri per approfondire la conoscenza di alcune leggi scientifiche che hanno ispirato le Patamacchine.
Il Patagioco dell’OcO
Il tradizionale gioco da tavola per bambini è stato il punto di partenza per la realizzazione del percorso del Gioco dell’OcO; si potrà giocare individualmente o insieme agli altri visitatori, ognuno potrà scegliere la sua pata-pedina-mouse, mentre il dado verrà lanciato all’interno di un frullatore. Per avanzare sulle pata-caselle del tabellone i giocatori dovranno rispondere a domande relative alla mostra visitata.
L’OboloOblò dell’Inventore
Riservato a chi ha già un’idea ma non sa come realizzarla. Gli aspiranti inventori avranno a disposizione diversi materiali per dare forma alla loro idea, ma potranno anche decidere di progettare a casa la Patamacchina che porterà il loro nome. La pata-idea potrà essere messa su carta da imbucare nell’oblò oppure comunicata via mail all’indirizzo dell’Associazione info@lalunaalguinzaglio.it, corredata dal disegno del progetto e dall’indicazione delle sue possibili funzioni.
Il Patashopping
Le televendite proposte in questo spazio non vogliono spingere al consumo ma alla riflessione. Verranno trasmessi in un televisore filmati promozionali della durata di pochi minuti su Patamacchine inedite, una parodia delle vendite televisive che spesso propongono vere e proprie Pata-cche.