M.E.M.O.RI.

M.E.M.O.RI. ovvero Museo Euro-Mediterraneo dell’Oggetto Rifiutato è un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, co-prodotto dal collettivo La luna al guinzaglio e dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019. MEMORI prevede interventi artistici ed antropologici su oggetti rappresentativi del patrimonio culturale e civico euro-mediterraneo, attraverso azioni laboratoriali partecipative e creative, nell’ottica di una cultura aperta e accessibile che sostiene e alimenta dialoghi e contaminazioni, fattori decisivi per lo sviluppo del fare comunità. Il progetto è tra quelli selezionati per la costruzione del palinsesto di iniziative di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 e fa parte del cluster Radici e Percorsi.

M.E.M.O.RI. sarà un museo itinerante fatto di installazioni che rielaborano, amplificano, riformulano oggetti recuperati negli scambi e nei processi attivati fra le comunità lucane e quelle di 5 paesi che si affacciano sul Mediterraneo: Italia, Francia, Spagna, Tunisia, Marocco. Saranno coinvolte scuole, associazioni, comunità ciascuna in una fase ben precisa del progetto. In italiano MEMORI richiama alla mente due concetti: la memoria e il gioco, basato appunto sulla capacità mnemonica dei partecipanti. Ogni oggetto del M.E.M.O.RI. sarà l’esito di innesti, sincretismi, interventi antropologici e creativi finalizzati a recuperarne valenze emotive e relazionali.

M.E.M.O.RI. Sarà un luogo che ri-fiuta nuove potenzialità relazionali e narrative degli oggetti, ovvero il risultato di un processo che ri-elabora oggetti relegati in ambiti secondari dei processi di socializzazione. Dopo la sua inaugurazione a Matera, M.E.M.O.RI. sarà ospitato presso Musei, Festival e luoghi in Italia e all’estero, che accolgono l’arte e la cultura come innovazione per la coesione sociale e come processi per immaginare e costruire insieme un senso di comunità contemporanea più inclusiva, interculturale e intergenerazionale.

M.E.M.O.RI. darà vita anche ad un gioco, un format didattico e ricreativo, che permetterà di continuare ad attivare i processi partecipativi di cui è frutto. Il gioco sarà divulgato presso scuole, biblioteche, centri di aggregazione, musei ecc. e consentirà di innescare pratiche di mediazione culturale per gruppi informali, classi scolastiche o aule didattiche transitorie, al fine di costruire relazioni e saperi sui mediterranei e sulle diverse declinazioni di Europa che emergeranno. Ulteriore esito del progetto sarà la redazione de Il Catalogo dei Tragitti, pubblicazione che racconterà M.E.M.O.RI. grazie al contributo di scrittori, esperti e partecipanti delle comunità coinvolti nel processo.

 

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